Per il quinto anno consecutivo torna il report di DeRev che studia la comunicazione delle regioni italiane sui social e quella dei presidenti di regione. L’oggetto dell’indagine sono stati i risultati degli account ufficiali delle regioni e dei presidenti, nel periodo compreso tra il 13 maggio 2025 e il 13 maggio 2026. Si sono esclusi invece i profili dei consigli regionali, degli assessorati o i verticali di settore come i portali turistici.
La classifica si basa sul DeRev Score, un punteggio ottenuto da un algoritmo proprietario che tiene in considerazione i principali parametri dell’efficacia della comunicazione social: presenza e qualità del presidio sulle piattaforme, ampiezza della community in valore assoluto e in relazione alla popolazione regionale, numero di contenuti e frequenza di pubblicazione, coinvolgimento dei follower ed engagement. I social media presi in esame sono stati Facebook, Instagram, TikTok e X.
La classifica generale
La Lombardia è ancora la migliore tra le regioni sul fronte della comunicazione istituzionale. Per il quinto anno, dunque, l’analisi di DeRev mostra un primo posto invariato, ma anche una testa di classifica molto compatta. La Puglia torna al secondo posto (dove era nel 2023) e il Friuli-Venezia Giulia si affaccia al terzo posto con una progressione continua. Dal 2022 a oggi, infatti, è passato per il decimo, sesto, quinto e quarto posto. In coda, in questo 2026, troviamo Molise, Calabria e Trentino-Alto Adige. Si tratta di regioni che, sebbene con piccole variazioni, mostrano storicamente una difficoltà comunicativa.

Regioni italiane sui social: il ruolo dell’engagement
Dai risultati del report spicca la performance della Puglia, che ha fatto registrare l’avanzamento più rilevante (dal settimo al secondo posto). Cinque posizioni guadagnate grazie a un deciso miglioramento dell’engagement (0,57% contro lo 0,35% dello scorso anno). Questo indicatore la vede oggi terza in classifica dietro a Friuli-Venezia Giulia (0,86%) e Sardegna (0,6%), mentre nel 2025 era al quinto posto.
L’engagement si presenta come elemento chiave anche per altre variazioni di rilievo, come il terzo posto nella classifica generale proprio del Friuli-Venezia Giulia. La regione guidata da Massimiliano Fedriga ha sempre presentato un buon valore da questo punto di vista, che quest’anno risulta però il più alto tra tutti quelli registrati dalle regioni.

Follower e crescita: meglio di tutti Lombardia e Friuli
Da un punto di vista di follower, è la Lombardia a conquistare il primato in questo 2026 (738.767 utenti), superando la Campania che si ferma a 717.628. Se si considera il livello di penetrazione della comunicazione istituzionale, invece, le prime cinque regioni che raggiungono la maggiore quota di cittadini sui social media sono la Liguria (17,98%), il Friuli-Venezia Giulia (17,88%), la Valle D’Aosta (16,53%), la Basilicata (14,24%) e l’Abruzzo (13,52%).

Regioni italiane sui social: tra le piattaforme vince ancora Facebook
Guardando ai presidi, soltanto quattro regioni sono presenti su tutte e quattro le piattaforme considerate (Lombardia, Puglia, Liguria e Sardegna) e, in generale, la comunicazione istituzionale continua a preferire canali consolidati e, in particolare, Facebook, dove sono presenti tutte le regioni e 19 presidenti (con un totale complessivo di cittadini raggiunti di 3,6 milioni per le regioni e di 2,6 per i presidenti), in continua crescita. Segue Instagram (19 regioni presenti e 18 presidenti), mentre su TikTok troviamo 4 regioni e 10 presidenti. X, invece, pur essendo mediamente presidiato (15 regioni e 14 presidenti), presenta un saldo follower negativo sia per le regioni (-17 mila) che per i presidenti (-3,8mila).
“La distanza tra chi comunica bene e chi fatica dipende molto dalla presenza di una strategia – spiega il CEO di DeRev, Roberto Esposito -. La testa della classifica è compatta proprio perché le regioni che la guidano hanno scelto di investire con continuità e con metodo, costruendo una relazione nel tempo. I dati di quest’anno mostrano con chiarezza che le istituzioni che crescono di più sono quelle che riescono a trasformare i canali digitali in spazi di dialogo coerenti e continuativi. L’engagement, in questo senso, è il segnale di una comunicazione che riesce davvero a entrare in contatto con i cittadini. Allo stesso tempo, il report evidenzia come la comunicazione istituzionale italiana sia ancora molto concentrata su piattaforme e linguaggi consolidati. Questo garantisce stabilità, ma rischia di rallentare la capacità di intercettare pubblici e abitudini informative che stanno cambiando rapidamente”.
I presidenti di Regione più social
Il report dedicato alle regioni sui social ha, tradizionalmente, anche una parte dedicata ai presidenti di regione. Il report 2026 ”perde” in questa sezione alcuni suoi storici protagonisti che hanno terminato i propri mandati. Luca Zaia, infatti, ha occupato a lungo la testa della classifica, così come Vincenzo De Luca il secondo posto, mentre Emiliano era al terzo. L’analisi, quindi, ha preso in considerazione i successori, che in parte stanno emulando le performance di chi li ha preceduti. Roberto Fico, infatti, debutta al primo posto, migliorando il posizionamento di De Luca. Lo stesso fa Antonio Decaro rispetto a Emiliano, posizionandosi al secondo posto. Alberto Stefani, invece, inizia il suo mandato dall’ottava posizione. Questo spazio lasciato nel terzetto di testa viene occupato da Eugenio Giani, che ha sempre tallonato la parte alta della classifica negli scorsi anni.

I numeri dei presidenti
In particolare, Roberto Fico riesce a raggiungere il maggior numero di utenti (775.880), seguito proprio da Decaro (686.056) ed Eugenio Giani (425.693). Lo stesso Fico si distingue per engagement (16,69%), in questo caso seguito da Alberto Stefani (5,3%) e Francesco Rocca (3,31%). Il presidente del Friuli, invece, guida la classifica per penetrazione: con una percentuale del 26,13% Fedriga è quello che parla alla maggior quota di popolazione. Nel confronto individuale, cioè considerando soltanto chi guidava l’Ente sia nello scorso report che nell’attuale, è Attilio Fontana il presidente che mostra il maggior avanzamento, passando dall’11° posto del 2025 al 6° del 2026.

In termini generali, De Luca continua a vantare la community più ampia. Lo seguono 2,5 milioni di persone tra tutte le piattaforme, mentre 2 milioni seguono Zaia. Al confronto, risultano pochi i 546mila follower di Michele Emiliano. Tuttavia, Emiliano supera gli altri due per engagement: 3,29% contro 2,37% di Zaia e 0,34% di De Luca. A fare meglio di tutti per coinvolgimento, però, è Eugenio Giani (3,86%) che, infatti, compare in classifica al 4° posto, cedendo in termini di community (379mila follower).

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