L’algoritmo di X ha subito nel 2026 una delle trasformazioni più radicali di sempre, che sembra sigillare la nuova era del social media. Quattro anni dopo aver dichiarato di voler restituire (l’allora) Twitter “alle persone”, il boss Elon Musk consegna la piattaforma al controllo totale dell’AI. Dove con AI si intende chiaramente Grok, uno dei modelli più discussi in circolazione. Con questa mossa, che rivoluziona completamente il sistema di raccomandazione di X, le logiche del social diventano sempre meno comprensibili e (si sospetta) meno democratiche. Con diverse implicazioni per utenti e creator.
L’algoritmo di X diventa completamente AI-driven
La svolta l’aveva annunciata Elon Musk a ottobre 2025: “il sistema di raccomandazioni di X si sta evolvendo, nell’arco di quattro-sei settimane tutte le euristiche scompariranno”. Tradotto: l’algoritmo social si liberava delle regole fisse decise dagli sviluppatori, per farsi guidare unicamente da Grok. L’AI avrebbe iniziato a leggere ogni post e guardare ogni video per associare gli utenti ai contenuti più utili e interessanti per loro.
A gennaio il codice sorgente che alimenta il feed Per Te è stato pubblicato su GitHub, con aggiornamenti previsti una volta al mese. Il nuovo algoritmo di X si articola ora in quattro componenti principali:
- “Home Mixer” coordina l’intero processo di assemblaggio del feed;
- “Thunder” traccia in tempo reale i post degli account seguiti;
- “Phoenix” individua i post rilevanti fuori dalla rete dell’utente e poi valuta ciascuno in modo indipendente;
- “Candidate Pipeline” gestisce la selezione e il ranking finale dei contenuti.
Grok è quindi diventato il cuore del sistema di raccomandazione di X, che decide il ranking dei post, l’interpretazione semantica e la personalizzazione avanzata del feed.
Critiche al nuovo sistema
Musk ha definito “open source” il nuovo algoritmo di X, ma molti hanno osservato che pubblicare il codice sorgente non equivale a una completa trasparenza. È come se la piattaforma avesse condiviso il “contenitore”, ma non la sostanza, cioè i dati di training, le logiche di personalizzazione, i reali parametri che determinano il comportamento di Grok. In altre parole, anche se il codice esterno è visibile, nessuno può verificare come è stata addestrata l’AI. Nel frattempo, X non condivide un transparency report dal 2024, e diversi studi hanno dimostrato che l’algoritmo di X orienta le opinioni politiche, con una tendenza verso contenuti più conservatori.
Tutte le novità legate all’algoritmo di X nel 2026
Il feed Per te
Il cambiamento più visibile riguarda la composizione del feed: oggi il 50-70% del feed Per Te può provenire da account che l’utente non segue. Seguire o non seguire un profilo, quindi, conta sempre meno; è Grok a decidere cosa è rilevante, sulla base della cronologia di interazioni.
L’algoritmo di X ha inoltre modificato il comportamento della scheda Following, che (prima in ordine cronologico) oggi si ritrova anch’essa soggetta all’algoritmo di default. La visualizzazione cronologica resta disponibile, ma bisogna attivarla manualmente.
Ne consegue che la reach dei post non deriva più dalla base di follower, ossia che la scoperta prevale rispetto ai contatti. Ciò che rimane uguale è invece la penalizzazione dei post con link esterni, così come il vantaggio nel ranking degli account Premium e verificati.
Dalle Communities alle Timeline personalizzate
Il 2026 ha portato anche due novità speculari sul fronte dell’organizzazione dei contenuti. A maggio il social ha salutato Le Communities, i gruppi divisi per interessi introdotti nel 2021. Il motivo: le usava meno dello 0,4% degli utenti, e contribuivano all’80% delle segnalazioni di spam, truffe finanziarie e malware sulla piattaforma.
Al loro posto arrivano le Timeline Personalizzate, che l’algoritmo di X gestisce in modo completamente diverso. La nuova funzione consente di aggiungere schede tematiche permanenti nella Home, su oltre 75 categorie disponibili. A Grok il compito di interpretare semanticamente il contenuto di ogni post e affinare i risultati in base alle abitudini dell’utente. Le Timeline Personalizzate sono attualmente disponibili solo per gli abbonati Premium su iOS.
XChat
Oltre all’algoritmo di X, un’altra novità discussa del 2026 riguarda la messaggistica sul social. Ad aprile X ha lanciato XChat, un’app standalone per iOS pensata per le conversazioni private, separata dalla piattaforma principale. L’app, basata su messaggistica cifrata end-to-end, supporta chat di gruppo fino a 350 partecipanti, messaggi a scomparsa, blocco degli screenshot e chiamate audio e video. Il lancio ha anche assorbito gli utenti delle Communities chiuse, che possono ora migrare sui gruppi di XChat.
Il lancio di XChat come spazio indipendente sembra anche contraddire la visione originale di “everything app” rincorsa da Musk (ne parlavamo qui). Anziché vivere su un’unica piattaforma, l’ecosistema X di fatto si sta frammentando in una suite di applicazioni separate: X, XChat e Grok.
X Money
Si avvicina il lancio di X Money, la piattaforma per pagamenti e servizi bancari dell’ex Twitter, fortemente voluta da Musk per imitare il modello WeChat. Ai clienti si promette un cashback del 3% e interessi sui risparmi del 6%.
Il servizio è attualmente in fase di beta (con “accesso molto limitato”) negli Stati Uniti, con licenze di trasferimento denaro ottenute in 41 Stati. X Money farà parte di X e sarà integrato in XChat per trasferimenti P2P e, in futuro, pagamenti in criptovalute. In linea con il nuovo algoritmo di X, la piattaforma dovrebbe includere anche un assistente virtuale AI, che monitorerà le abitudini di spesa e analizzerà lo storico delle transazioni.
Novità per i creator
Nel 2026 X cerca di diventare una piattaforma più orientata alla creator economy. In questa direzione va l’introduzione di nuove funzioni per gli abbonamenti ai creator (Creator Subscriptions), nel tentativo di competere con Instagram, TikTok e YouTube.
Ad esempio, gli Exclusive Threads sono thread accessibili soltanto agli utenti paganti, senza bisogno di rimandare a newsletter o piattaforme esterne. I creator possono mostrare un post teaser pubblico e bloccare il resto del thread dietro paywall.
Un’altra novità consiste nell’inclusione dei contenuti premium nel feed principale, e non in una sezione separata come accadeva prima. Questo per garantire un’esperienza di navigazione più fluida e naturale.
In arrivo anche delle “subscription cards” condivisibili, ossia card grafiche con cui i creator possono promuovere gli abbonamenti su X, e una dashboard analytics più avanzata.
Infine, X ufficializza l’etichetta “Paid Partnership” per i contenuti sponsorizzati. L’etichetta appare direttamente sotto il post ed è pensata per allinearsi alle normative vigenti sulla pubblicità social. Un’azione all’insegna della trasparenza, che si contrappone alle controversie sopra descritte legate all’algoritmo di X.
Fare comunicazione su X
Oggi più che mai Grok è il cuore pulsante della strategia di X. Il quadro che emerge è quello di un ecosistema sempre più chiuso e autosufficiente, dove tutto passa per l’Intelligenza Artificiale proprietaria. Per chi vuole fare comunicazione efficace su X nel 2026 è indispensabile comprendere il funzionamento dell’algoritmo di X, e poi capire se si tratta del presidio adatto. In termini generali, a pesare sono i contenuti nativi, l’engagement autentico e l’abbonamento Premium. La consulenza di chi segue queste evoluzioni da vicino può aiutare a chiarirsi le idee, e a fare la differenza tra l’essere visti e scomparire nel feed.
FAQ
Come funziona l’algoritmo di X nel 2026?
A partire da gennaio 2026 l’algoritmo di X si è aggiornato, liberandosi delle euristiche, ossia le regole fisse decise dagli sviluppatori, per farsi guidare unicamente da Grok. Oggi l’AI legge ogni post e guarda ogni video condiviso sulla piattaforma, per associare gli utenti ai contenuti più utili e interessanti per loro. Grok è quindi diventato il cuore del sistema di raccomandazione di X, che decide il ranking dei post, l’interpretazione semantica e la personalizzazione avanzata del feed.
Quali sono le componenti dell’algoritmo di X?
L’algoritmo di X si articola in quattro componenti principali:
- “Home Mixer” coordina l’intero processo di assemblaggio del feed;
- “Thunder” traccia in tempo reale i post degli account seguiti;
- “Phoenix” individua i post rilevanti fuori dalla rete dell’utente e poi valuta ciascuno in modo indipendente;
- “Candidate Pipeline” gestisce la selezione e il ranking finale dei contenuti.
Quali critiche vengono mosse al nuovo sistema di raccomandazione di X?
X ha condiviso su GitHub il codice sorgente, ma non i dati di training, le logiche di personalizzazione, i reali parametri che determinano il comportamento di Grok. Ciò significa che l’algoritmo non è davvero open source, perché nessuno può verificare come è stata addestrata l’AI che lo controlla. Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che l’algoritmo di X orienta le opinioni politiche, con una tendenza verso contenuti più conservatori.
Come funziona il feed Per te di X nel 2026?
Oggi il 50-70% del feed Per Te su X può provenire da account che l’utente non segue. Seguire o non seguire un profilo, quindi, conta sempre meno; è Grok a decidere cosa è rilevante, sulla base della cronologia di interazioni.
Come funziona la scheda Following di X nel 2026?
Prima ordinata per cronologia, oggi la scheda Following, si ritrova anch’essa soggetta all’algoritmo di default. La visualizzazione cronologica resta disponibile, ma bisogna attivarla manualmente.
Cosa sono le Timeline personalizzate su X?
Le Timeline personalizzate su X permettono di aggiungere schede tematiche permanenti nella Home, su oltre 75 categorie disponibili. A Grok il compito di interpretare semanticamente il contenuto di ogni post e affinare i risultati in base alle abitudini dell’utente.
Cos’è XChat?
XChat è un’app standalone per iOS creata da X, pensata per le conversazioni private, separata dalla piattaforma principale. L’app, basata su messaggistica cifrata end-to-end, supporta chat di gruppo fino a 350 partecipanti, messaggi a scomparsa, blocco degli screenshot e chiamate audio e video.
Cos’è X Money?
X Money è la piattaforma per pagamenti e servizi bancari di X, fortemente voluta da Elon Musk per imitare il modello WeChat.
Cosa sono gli Exclusive Threads?
Gli Exclusive Threads su X sono una funzione per creator che consiste in thread accessibili soltanto agli utenti paganti, senza bisogno di rimandare a newsletter o piattaforme esterne. I creator possono mostrare un post teaser pubblico e bloccare il resto del thread dietro paywall.




